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CILEA MON AMOUR

Videoscenografia, Palmi(RC) per Cilea Mon Amour, 2010

Cilea Mon Amour è un progetto dedicato al compositore italiano Francesco Cilea (Palmi, 23 luglio 1866 – Varazze, 20 novembre 1950)

Scene:
ANCH’IO VORREI DORMIR COSì
Da l’Arlesiana. Un corpo cade scomposto, i dettagli di un corpo che cade.
Federico è pazzamente innamorato dell’affascinante ragazza di Arles ma è costretto a rinunciarvi a causa di un inganno di Metifio, decide così di sposarsi con un’altra fanciulla. Il giorno stesso della cerimonia però, illuso di essersi per sempre liberato della sua insana passione, riappare lo stesso Metifio il quale con poche frasi suscita la gelosia del giovane che, disperato, si uccide gettandosi da una torre.
PUR DOLENTE SON IO
Adriana Lecouvreur è consumata dal dolore provocato dalle trame della principessa Duclos di Bouillon e dal perfido abate Chazeuil che le impediscono la relazione con Maurizio conte di Sassonia.
VIENI CON ME SUI MONTI
Il principe annuncia il balletto con un “giudizio di Paride”, la consegna rituale di una mela alla padrona di casa.
ERA UN GIORNO DI FESTA
Nella galleria dei ricevimenti della principessa di Buillon si celebra una festa su di un pavimento di marmo a scacchiera.
LA DOLCISSIMA EFFIGE
La cameriera porta ad Adriana un cofanetto accompagnato da un biglietto del conte di Sassonia. Nella scatola ci sono dei fiori (“poveri fiori”) che lei gli aveva donato, ella ne annusa a lungo il profumo sconvolta dal dolore.
L’ANIMA HO STANCA
A rendere tutto più torbido contribuisce anche il maligno abate Chazeuil il quale rivela alla Lecouvreur dell’esistenza di un’altra donna amata da Maurizio, lasciandole intendere che si tratta della rivale Duclos.
IO SON L’UMILE ANCELLA
Da una porta laterale, con il copione tra le mani, appare la Lecouvreur negli abiti orientali della Rossana del Bajazet.

Drammaturgia video:
La struttura scenografica è uno spazio, un’architettura, un paesaggio. Il linguaggio multimediale adottato induce l’opera ad un tenore elettronico e contemporaneo.
Le immagini realizzate sono ispirate ai libretti delle opere di Cilèa, l’Arlesiana e Adriana Lecouvreur. La video drammaturgia sostituisce gli attori mettendo in scena la difficile relazione uomo/donna ed i meschini intrighi che spesso attanagliano chi si ama.
Sono rappresentati i personaggi delle opere come il maligno abate che rivela alla Lecouvreur l’esistenza di un’altra donna, lasciandole intendere che si tratta della rivale Duclos. Le immagini parlano del suicidio per amore di Federico e delle violette che causano la morte di Adriana. Simbolicamente si parla del greve ed assolato rapporto fra le persone che amano e di quelle che le ostacolano.

Scheda tecnica:
-videoproiettore 10000 ansi/lumen
-2 schermi retroproiezione 100x300 cm
-1 schermo retroproiezione 200x300 cm
-computer(MacBookPro)

 
Crediti:
produzione: Gianni Barone
musiche: Nicola Sergio
regia: Gian Luca Beccari
fotografia, editing e programmazione: Michele Zaninello
post produzione: Claudio Marcon
casting e produzione: Valeria Berardi
trucco: Valentina Guidi
actors: Alba Metaponte, Lorenzo Bonaiuti
trucco: Valentina Guidi
ha collaborato al progetto Francesca Taddia

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