GRID
Videoinstallazione interattiva
Roma 2008, Genova 2009, Torino 2010
La videoinstallazione è formata da sei schermi di mt 8x3, sei videoproiettori sincronizzati collegati a due computer e ad un sistema di rilevamento del movimento o video tracking.
In una fase off la videoinstallazione si basa su di un filmato ciclico, una attesa.
Al centro della sala una luce verde cade dall’alto e forma un punto luminoso che inizia a vibrare sempre più velocemente all'avvicinarsi di un avventore; nel momento un cui questa luce viene attraversata si spegne all’improvviso e sugli schermi accadono eventi spettacolari ed inaspettati. l’installazione sonora è composta da otto diffusori disposti nel perimetro della sala.
FASE DI ATTESA: Organicità e cosmo, raggi cosmici rivelati da campi elettromagnetici mentre una galassia scivola sulle pareti.
1 . MACCHINA DEL TEMPO L’accelerazione del corpo nella società digitale, la griglia sotterranea delle veloci linee metropolitane la frenesia della città. La società della complessità.
2 . GRID Connettività, la connessione, il sistema nervoso artificiale del pianeta Terra.
L’immagine di una rete costruita da linee luminose azzurre fatte di numeri che congiungono dei punti rossi.
3 . ACCELLERATORE/ LHC Fasci di protoni lanciati ad una velocità vicina a quella della luce fino a scontrarsi fra loro. I due fasci di luce corrono paralleli sulle pareti fino a scontrarsi; in un attimo di tempo congelato, particelle luminose formano una fiorescenza di luce che cresce veloce fino a scomparire.
«Se vogliamo descrivere il moto di un punto materiale, diamo i valori delle sue coordinate come funzioni del tempo. Dobbiamo però tenere bene in mente che una descrizione matematica di questo tipo non ha alcun significato fisico se non abbiamo ben chiaro che cosa dobbiamo intendere per “tempo”. Dobbiamo tener conto che tutti i giudizi nei quali il tempo gioca un ruolo sono sempre giudizi su eventi simultanei. Se per esempio, dico che “quel treno arriva qui alle sette” intendo qualcosa come “l’evento dato dalla lancetta piccola del mio orologio che punta sul 7 e l’arrivo del treno sono simultanei” ». Einstein
Scheda tecnica Roma:
-6 videoproiettori ottica grandangolare
-6 schermi sincronizzati a 360° 400x200 cm
-3 computer (windows)
-sensore di presenza
-scheda arduino
Scheda tecnica Genova:
-6 videoproiettori ottica grandangolare
-6 schermi lineari sincronizzati 400x200 cm
-2 computer (MacPro)
-sensore di presenza
-scheda arduino
Scheda tecnica Torino:
-2 videoproiettori
-2 schermi sincronizzati 300x200 cm
-1 computer (MacPro)
-sensore di presenza
-scheda arduino
Crediti:
Drammaturgia e Regia: Gianluca Beccari
Sound design: Massimiliano Cestari
Sistemi interattivi: Luca Carruba
Editing e video grafica: Gianluca Macaluso, Zaninello Michele, Gianmarco Rossetti (Zoomworx)
A cura di Contemporanea Progetti e I.N.F.N.
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